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Ecco quali sono le differenze tra imballaggio primario e secondario

Scopri cosa significa e come codificare imballaggi primari, secondari e terziari

1) Cos’è l’imballaggio primario?

L’imballaggio primario è la confezione a contatto diretto con i prodotti. Proprio per questo motivo è il packaging che risalta maggiormente all'occhio e che viene preso in maggior considerazione. Le funzioni principali sono la protezione e la conservazione da alterazioni e contaminazioni, oltre all'inserimento di informazioni necessarie come: la data ed il lotto di produzione, il codice identificativo del prodotto ed altre informazioni, come la data di scadenza e le proprietà nutrizionali, nel caso di prodotti alimentari.

Alcuni esempi di imballaggio primario per il settore bevande sono bottiglie e lattine, mentre i prodotti alimentari come frutta e verdura spesso utilizzano imballi in cartone o in film plastico. Il materiale più scelto è la plastica, utilizzata sempre più in forma riciclata, che grazie alle sue caratteristiche risulta utile per rivestire prodotti di diverse tipologie con formati differenti: vaschette, scatole, flaconi e sacchetti.

Dopo l'utilizzo o il consumo del prodotto l’imballaggio primario può rimanere invariato come nel caso dei packaging delle bevande (bottiglie, lattine o tetrapak) e quindi può essere riutilizzato, oppure può essere non-riutilizzabile perché compromesso dall'uso, ad esempio il film plastico che riveste frutta e verdura oppure le confezioni in cartone delle uova.

Questo packaging richiede spesso una codifica adeguata alle normative, con inchiostri specifici che non danneggino i prodotti. Grazie alla nostra esperienza nelle realizzazioni di stampa su imballaggi primari ti consigliamo l'utilizzo dei marcatori inkjet Hitachi, una tecnologia innovativa complementare ai codificatori Laser per ottenere il miglior risultato di stampa!

Marking Products marcatura inkjet andrà tutto bene sacco di farina packaging alimentare

2) Cosa si intende per imballaggio secondario ?

Si parla invece di imballaggio secondario quando vi è un secondo packaging che riveste l'imballaggio primario, raggruppando i singoli prodotti. Il materiale più utilizzato in questo caso è il cartone, insieme al cellophane plastico, che spesso riporta promozioni ed informative commerciali.

Esempi di questo imballaggio sono i cartoni che contengono confezioni multiple di bevande come quelle in tetrapak del latte, sacchetti contenenti più confezioni al loro interno, come spesso accade per i prodotti alimentari, oppure il fardello che contiene lattine o altri imballi.

In base al materiale ed alle esigenze di codifica, questo genere di packaging può richiedere una marcatura a getto d'inchiostro (inkjet) marco-carattere, con codici a barre, QR code e loghi, che si possono stampare con i marcatori Matthews, oppure si possono utilizzare etichettatrici automatiche con vari formati e colori a disposizione tra i quali scegliere il giusto per la tua produzione, ed infine la tecnologia delle stampanti a trasferimento termico.

Marchiatura su cartone Havana con codice a barre, loghi e codici

3) Cos'è e come codificare l'imballo terziario?

L’imballaggio terziario è il packaging che consente e semplifica il trasporto dei prodotti, inserendo i singoli pezzi in confezioni più grandi, creando economie di scala per la logistica e le spedizioni. Infatti i prodotti, all'interno di imballaggi primari e secondari, vengono poi collocati in questi packaging, in modo da essere trasportati su pallet. Fanno parte di questa categoria gli involucri termoretraibili che avvolgono i pallet e le scatole per le spedizioni.

Questi imballaggi sono quelli che ricevono sollecitazioni maggiori e la cui codifica è fondamentale per l'accettazione e la tracciabilità del materiale o dei prodotti che contengono. I marcatori Matthews senza contatto sono in grado di stampare informazioni fino a 10 cm di altezza con loghi e codici. Un'altra tecnologia in grado di codificare questi imballi sono i sistemi stampa e applica di etichette per prodotti pallettizzati.

stampante-a-trasferimento-termico-stampa-e-applica-pallet

Le diverse tecnologie di codifica per i diversi tipo di imballaggi

Imballaggio primario, secondario e terziario hanno specifiche normative che regolamentano la codifica: date di scadenza, lotti di produzione, codici a barre, datamatrix e codici QR. Ogni packaging ha caratteristiche che lo contraddistinguono e le diverse tecnologie per la codifica e marcatura sono studiate appositamente a seconda del materiale e della linea di produzione.

Grazie alle nostre soluzioni puoi farti consigliare dai nostri esperti e trovare la tecnologia migliore per la codifica e marcatura della tua produzione! Sarà così possibile l'efficienza produttiva, ottenendo un miglioramento della qualità di stampa e diminuendo i costi legati alla codifica.

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